Nelle miniere del Monte Amiata con una guida d’eccezione

L’aspetto “selvaggio” del Monte Amiata non ricorda certo il “tipico” paesaggio senese: nonostante parte di questa montagna si trovi in provincia di Siena qui non troverete i cipressi e le dolci colline della vicina Val d’Orcia; forse per questo l’Amiata è una delle zone meno conosciute della Toscana. Invece se deciderete di lasciarvi alle spalle i classici itinerari turistici questa montagna vi stupirà in tutte le stagioni, non solo perché qui troverete sapori e colori indimenticabili, ma anche perché oltre alle più ovvie attività turistiche qui potrete anche tornare indietro nel tempo con una visita alle antiche miniere. Vi ho incuriosito? Bene allora seguitemi in questa esplorazione che non ha nulla di scontato!

Alla scoperta delle terme nelle Terre di Siena

C’è una parte d’Italia che più di ogni altra ha una vocazione per il termalismo: è la provincia di Siena, che con i suoi 9 stabilimenti dislocati su 7 comuni è considerata la “provincia più termale d’Italia”. Qui però le terme non sono solo una questione di numeri: curarsi con le acque – o per dirla con i romani “Salus per Aquam” da cui il termine/acronimo Spa – qui era di moda già ai tempi degli etruschi, mentre alcune località come Bagno Vignoni erano “di tendenza” già nel medio evo.

Questo significa che oltre ai depositi minerali su queste terre si sono stratificati secoli di conoscenza, un sapere antico che in epoche più recenti si è ben coniugato con la ricerca scientifica più rigorosa per raggiungere vette di eccellenza nei campi della salute e del benessere.

Speciale Vigo: mare, cultura e gastronomia sulla costa della Galizia

Nelle scorse settimane ho avuto la fortuna di partecipare alla prima edizione del Vigo Blog Tour, un’occasione per esplorare con altri travel blogger e giornalisti una delle località più conosciute della costa atlantica della Spagna.

Quindi con molto spirito di sacrificio (si fa per dire) ho provato in prima persona tutto quello che questo territorio ha da offrire: mare, arte, cultura, gastronomia e una vita notturna vivace e frizzante. Se vi ho incuriosito almeno un po’ leggete i post che dedicherò a Vigo e al suo territorio per seguirmi in questo viaggio in una terra che vi stupirà.

Cosa vedere a Vigo

Situata sulla costa atlantica della Spagna, Vigo è la città più popolosa della Galizia e uno tra i maggiori porti europei. Grazie alla sua posizione Vigo può infatti contare su un clima mite e su correnti calme, che la rendono la meta perfetta per chi vuole praticare sport acquatici o semplicemente rilassarsi sulla spiaggia. Ma non fatevi ingannare dal sole e dal mare: Vigo è una città piena di sorprese, che saprà stupirvi con la sua movida notturna, affascinarvi con la sua offerta culturale o prendervi per la gola con il meglio della gustosa cucina galiziana.

La magia delle saline di Sicciole, Slovenia

Durante il mio recente viaggio in Istria ho potuto visitare un luogo bellissimo e inusuale: le saline di Sicciole (Sečoveljske soline), che si trovano alla foce del fiume Dragogna (Dragonja) in Slovenia, accanto al confine con la Croazia.

Le saline sono un luogo sospeso, al di fuori dal tempo: in questa distesa di acqua salata situata tra le colline e l’Adriatico si produce il sale con metodi antichissimi, proprio come se il tempo si fosse fermato. Passeggiando tra le vasche dove si raccoglie il sale, i riflessi rosati e dorati e il bianco delle incrostazioni di sale – simile a ghiaccio – danno a questo luogo un aspetto quasi soprannaturale.

Il centro storico di Pirano – parte 1/2

Durante il mio ultimo viaggio ho scoperto la parte di costa dell’Istria che fa parte della Slovenia. Da tempo volevo sconfinare in questa regione, e dato che mi trovavo nelle vicinanze non ho saputo resistere.

In particolare ho potuto visitare una delle perle dell’Adriatico: Pirano (Piran in sloveno), una graziosa cittadina situata su una sottile striscia di terra che si affaccia sul mare, con un centro storico coloratissimo e incredibilmente ben conservato.

Pirano e Portose: a misura di turista

Come ho già scritto alla fine di Luglio ho potuto trascorrere due giorni tra Pirano e la vicina Portorose (con una breve tappa alla vicina Capodistria), due località situate sul breve tratto costiero della Slovenia: questo giovanissimo stato infatti può contare solo su 47 km di coste, pochi ma ricchissimi di località turistiche di ogni tipo, puntando tutto sulla qualità piuttosto che sulla quantità.

Raggiungere Pirano e Portorose dall’Italia

L’Istria è un luogo bellissimo e un vero crocevia di culture: situata tra il territorio italiano, sloveno e croato, per motivi storici e commerciali questa penisola è sempre stata ben collegata con il resto d’Europa, almeno in passato. Organizzando il mio viaggio però mi sono resa conto che oggi non è più la stessa cosa, e a meno di non voler viaggiare in auto i collegamenti possono essere un po’ complicati.

Speciale Pirano e Portorose: le perle della costa Slovena

L’avevo promesso e l’ho fatto: grazie anche al supporto dell’Ente del Turismo di Pirano / Portorose ho potuto testare di persona l’accoglienza VIP di questa parte di Slovenia affacciata sull’Adriatico.

Ho potuto quindi trascorrere due giorni tra Pirano e la vicina Portorose, due località situate sul breve tratto costiero della Slovenia: questo giovanissimo stato infatti può contare solo su 47 km di coste, pochi ma ricchissimi di località turistiche di ogni tipo, puntando tutto sulla qualità piuttosto che sulla quantità.