L’avevo promesso e l’ho fatto: grazie anche al supporto dell’Ente del Turismo di Pirano / Portorose ho potuto testare di persona l’accoglienza VIP (ne avevo scritto qui) di questa parte di Slovenia affacciata sull’Adriatico.
Il luoghi dello speciale
Ho cercato di riassumere i luoghi che ho visitato in vari post, che trovate qui di seguito:
- Raggiungere Pirano e Portorose
- Pirano e Portose: turismo per tutti
- Pirano e il suo centro storico – parte 1 e parte 2
- L’Hotel Histrion, la spiaggia e il complesso St. Bernardin
- La magia delle saline di Sicciole
- Pirano: mangiare di gusto a prezzi popolari
- Una gita a Capodistria
Una vocazione antica
Questa zona in realtà ha una vocazione turistica di lunga data: già nel XIX secolo gli Asburgo ne fecero una località di villeggiatura tra le più ambite, grazie al clima mite e al mare limpido delle coste Istriane; a testimonianza di questo periodo rimane oggi a Portorose l’Hotel Palace (oggi Kempinski Palace) costruito nel 1912 e recentemente ristrutturato, sotto le sue 5 stelle sono passate generazione di ospiti illustri.
Il motivo del successo di queste località era dovuto a molti fattori primo fa tutti una posizione strategica: affacciate sul mare ma riparate dal vento grazie alle colline che la circondano, Pirano e Portorose sono inoltre situate in vicinanza di saline naturali.

L’aria salubre e le proprietà dei fanghi provenienti dalle saline era infatti nota sin dal medioevo, e proprio per questo qui vicino l’esercito Austro Ungarico aveva costruito un sanatorio per i propri soldati. Durante la dominazione austriaca Pirano e Portorose erano state collegate alla vicina Trieste – l’antico porto degli Asburgo dista solo 40Km – dalla ferrovia Parenzana e da una linea regolare di battelli, trovandosi in questo modo connessa anche con tutte le principali località della Mitteleuropa.
Pirano e Portorose oggi
Oggi, dopo l’intervallo delle due guerre e gli alti e bassi del periodo che va dalla fine della II Guerra Mondiale alla dissoluzione della ex Jugoslavia – della quale questa zona faceva parte – Pirano e Portorose hanno acquistato nuovamente un posto di primo piano tra le mete di vacanza europee. E basta fare due passi per capire il perché: arte, cultura, divertimento, benessere, una marina tra le più attrezzate dell’Adriatico e strutture ricettive di ogni tipo e per tutte le tasche sono gli elementi che attirano ogni anno un turismo costantemente in crescita.

Si tratta di un turismo per tutti i gusti, con un’offerta varia che va dall’hotel a 5 stelle agli appartamenti vacanze, dal casinò alla spiaggia per famiglie, il tutto a prezzi adeguati.
In più questa è un area ufficialmente bilingue, in cui lo sloveno è affiancato dall’italiano, dettaglio sicuramente gradito a molti turisti provenienti dal Bel Paese. Per i più curiosi è possibile reperire in rete un bell’articolo dedicato alla storia del turismo a Pirano e Portorose (formato PDF, in inglese) scritto da Katja Vrtačnik dell’Università di Ljubljana mentre su questo sito potrete vedere alcune cartoline d’epoca di Pirano e Portorose.
Crediti immagini
- Copertina: Pirano vista dal porto
- Le saline di Sicciole
- Il mare visto dal lungomare di Pirano
Foto di Caterina Chimenti su licenza CC