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Visitare le località turistiche quando i turisti se ne tornano a casa è però uno dei miei chiodi fissi: secondo me certi luoghi puoi apprezzarli veramente solo quando si svuotano e gli abitanti si riappropriano degli spazi. Per questo quando gli amici di Trippando e Girovagate mi hanno invitato a un blog tour dell’Elba in Ottobre ho accettato immediatamente: quale migliore occasione per scoprire cosa può offire il territorio elbano?

L'isola d'Elba vista dal traghetto

L’Isola d’Elba è per tutti i Toscani un posto al tempo stesso vicino e lontano: vicinissima alla costa e al tempo stesso separata dal mare, come tutte le isole è un luogo “a parte”. Si tratta anche di una delle mete estive per eccellenza, della quale però ci dimentichiamo tutti nel resto dell’anno: pensando all’Elba vengono subito in mente spiagge assolate e acque cristalline e risulta difficile immaginarla ad esempio come meta autunnale.

Grazie allo staff di Scuola di Natura / Genio del Bosco che ci hanno accompagnato in questa avventura ho infatti avuto un assaggio di alcune risorse che vanno ben al di là del turismo balneare e che rendono l’sola d’Elba una meta perfetta anche per una breve vacanza in bassa stagione.

In particolare sono rimasta colpita da due tipologie di itinerari:

  • itinerario geo-minerario: il passato minerario dell’isola è una chiave di lettura affascinante per capire la storia e il territorio
  • storico-architettonico: il ruolo dell’Isola e delle sue fortificazioni è un’altro aspetto che rende l’Elba unica

I minerali, le miniere, i minatori

Come avrete capito dai miei post dell’ultimo anno tutto quello che riguarda l’archeologia industriale mi affascina incredibilmente: seguendo questa ispirazione sono nati i post sulla visita alle miniere di mercurio del Monte Amiata e sulle cave di marmo delle Apuane. Per l’Elba la questione si fa ancora più interessante – se possibile – perché qui lo sfruttamento dei minerali ha origini veramente antichissime, e già al tempo degli Etruschi questa attività era importante per l’Isola.

Rio Marina, Parco Minerario

La ricchezza di minerali del suolo elbano è importante sia dal punto di vista storico, sia da quello geologico: entrambi gli aspetti si possono approfondire sia nei vari musei dislocati sull’isola, sia con una visita alle antiche miniere. A parte l’aspetto didattico una visita a questi luoghi regala degli spettacoli unici, visto che i giacimenti dell’Elba regalano pietre dai riflessi spettacolari.

Guerra e pace

Sembra quasi incredibile che un territorio così piccolo abbia giocato un ruolo tanto importante: eppure la sua posizione strategica nel Tirreno non è mai passata inosservata. Così la storia di questa isoletta è stata da sempre segnata nel bene e nel male dal passaggio di popoli e culture diverse: ancora oggi se ne possono leggere i segni nella parlata locale come nella gastronomia, dove tradizioni saracene si mescolano a quelle spagnole e dell’entroterra dell’Italia centrale.

Portoferraio, il porto (HDR)

La necessità di difendere questo prezioso baluardo dalle frequenti invasioni ha inoltre regalato all’Elba fortificazioni eleganti quanto efficaci e imponenti, che in parte possiamo ancora ammirare.

Raggiungere l’Elba e soggiornare sull’isola

Visitare l’isola d’Elba in bassa stagione non significa rinunciare alla qualità dell’accoglienza: le strutture di livello sul territorio sono tantissime, e di varie tipologie – dai residence ai B&B ai campeggi, avrete solo l’imbarazzo della scelta.

Relais Baia Bianca, Isola d'Elba

Anche i collegamenti con la terraferma sono tanti: ad esempio imbarcandosi da Piombino ci sono traghetti in partenza più o meno ogni ora con le principali compagnie marittime (Moby e Toremar) e la traversata dura circa 1h.

Il porto di Piombino è raggiungibile facilmente sia in auto, sia in treno visto che la stazione di Piombino marittima si trova esattamente di fronte all’imbarco dei traghetti.

Info

Il Genio del Bosco – Agenzia di Viaggi per l’Educazione Ambientale
Email: info@scuoladinatura.it
Il blog tour al quale ho partecipato era organizzato da Genio del Bosco. In generale non mi rivolgo mai ad agenzie di viaggio, e credo sia la prima volta che ne segnalo una su questo blog: ma in questo caso faccio volentieri uno strappo alla regola perché si tratta di un’agenzia “differente”, fatta da persone che lavorano con passione e rispetto per il territorio.

Crediti immagini

  1. [Copertina] Il faro situato presso la Villa dei Mulini, a Portoferraio, residenza di Napoleone durante il suo soggiorno all’Elba
  2. Foto panoramica della costa dell’isola d’Elba vista dal traghetto in prossimità di Portoferraio
  3. Il parco minerario nelle vicinanze di Rio Marina
  4. Il porto di Portoferraio visto dalle mura fortificate
  5. Il resort Baia Bianca nei pressi della spiaggia della Biodola, una delle più belle dell’isola. Anche in autunno è possibile godersi un aperitivo al tramonto.
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