I libri per viaggiare – secondo me

Ieri Casa dei Lettori, un account twitter che ultimamente seguo con attenzione, ha lanciato un hashtag che non ho potuto proprio ignorare: si tratta di #LibriperViaggiare. E dopo aver postato qualche titolo, mi sono resa conto che non ho mai scritto un post dedicato ai libro di viaggio… quindi ho deciso di rimediare, ed ecco la mia lista – provvisoria ovviamente – di libri che non possono mancare nella biblioteca di un viaggiatore.

La Lisbona di Pessoa: “Quello che il turista deve vedere”

L’estate per me è sinonimo di libri: non solo perché in vacanza trovo il tempo per leggere con tranquillità, ma anche perché come quasi tutti i liberi professionisti, quando i clienti vanno in vacanza il ritmo di lavoro si fa comunque più rilassato. Ma è anche il momento perfetto per sognare nuovi viaggi, quindi un libro dedicato a qualche meta interessante non manca mai nel mio bagaglio.

Sono stata quindi contentissima quando mi sono trovata davanti due libri sul viaggio editi da Voland, una casa editrice molto interessante che fino a ora conoscevo solo di nome che ha in catalogo molti titoli sfiziosi, dedicati al viaggio (date un’occhiata alla collana “Confini”), ma non solo.

Un libro e un’intervista: a piedi a Roma

Come sapete sono una grande appassionata di carnet di viaggio, per questo quando mi sono imbattuta in A piedi a Roma di Clara Coppini e Massimo Dalla Torre (Terre di Mezzo editore) non ho potuto fare a meno di dedicare un post a questo libro. Se non conoscete questo editore vi consiglio di andare a consultare il catalogo online che contiene molti titoli dedicati al turismo slow e un’intera collana di testi e guide sul turismo responsabile.

Un libro e un’intervista: Marrakech dietro le antiche porte

State pianificando o solo sognando un viaggio a Marrakech? O semplicemente come me siete da sempre affascinati da questa città ma ancora non vi siete decisi a partire? In questo caso vi consiglio vivamente un libro-guida da poco in libreria: si tratta di Marrakech dietro le antiche porte di Barbara Bertuzzi, un testo che non si limita a indicare luoghi di interesse e recensire hotel – per questo basta una delle tante guide in commercio – ma riesce a raccontare Marrakech dal punto di vista di chi ama e vive la città.

Da Praga 1983 – 1988. Immagini di una topografia letteraria

Grazie alla segnalazione di Caterina di Worldsitetravellers.com ho scoperto che sta per essere inaugurata a Firenze una mostra dedicata a una delle mie città preferite: Praga.

Giovedì 2 Aprile sarà infatti presentato a Firenze il libro-catalogo Da Praga 1983 – 1988. Immagini di una topografia letteraria, di Francesco Jappelli con uno scritto di Sergio Corduas (Edizioni Polistampa, 2008). In questa occasione sarà allestita una mostra fotografica sullo stesso tema, nella quale gli scatti di Francesco Jappelli ritraggono la capitale Ceca con dei bellissimi scatti in Bianco e Nero.

Le strade delle parole

Ultimamente non ho molto tempo per aggiormare il blog (purtroppo) ma oggi controllando i link che portano a Lonely Traveller mi sono imbattuta in un’iniziativa interessante e ho non ho potuto resistere.

Si tratta dell’iniziativa Le strade delle parole: alcuni giovani autori sono stati invitati a “ripercorrere le opere e gli itinerari legati al “viaggio in Italia” (dalle Passeggiate romane di Stendhal a Vecchia Calabria di Norman Douglas, da Mare e Sardegna di D. H. Lawrence al Viaggio in Italia di Guido Piovene) e a raccontarli dalla propria prospettiva.”…

Wallpaper: le guide per chi viaggia con stile

Ogni guida ha il suo punto forte: ci sono quelle che danno consigli dettagliati sugli ostelli e sulle opzioni per chi ha un budget limitato (come le Routard) o quelle che invece sono conosciute per i ristoranti (Frommer’s) e per chi vuole mescolarsi ai “locali” (My Local Guides)… insomma a ogni viaggiatore la sua guida.

Se in ognuna di queste guide non mancano certo i dettagli relativi al patrimonio artistico locale, più difficile è trovare dei volumi espressamente dedicati ai viaggiatori con una certa sensibilità artistica, o per chi lavora nel mondo dell’arte e del design. Ci ha pensato l’editore Phaidon che ha inaugurato l’anno scorso le guide Wallpaper*: nate dalla rubrica di viaggi del celebre magazine inglese Wallpaper* (conosciuto anche come “la bibbia dello stile e del design”) le Wallpaper* sono delle piccole city guides…

Antropologia, viaggio e responsabilità

Ho appena finito di leggere L’incontro mancato, scritto dall’antropologo italiano Marco Aime. Si tratta di un testo che avevo comprato anni fa ma che era rimasto sul mio scaffale per mancanza di tempo.

Si tratta di un libro che secondo me dovrebbe essere letto da chiunque decida di affrontare un viaggio, in particolare chi vuole recarsi in paesi dove incontrerà culture e situazioni sociali, politiche ed economiche molto diverse dalle nostre.

Il testo di Aime è infatti un breve saggio, di facile lettura anche per chi di Antropologia e Scienze Sociali non ha mai sentito parlare. Con un linguaggio semplice l’autore analizza le dinamiche che circondano l’incontro, il più delle volte mancato appunto, tra il viaggiatore e gli abitanti della meta esotica che sta visitando…

“Green Guide” di National Geographic

Già da tempo sul sito americano di National Geographic è presente un’intera sezione, ben curata, dedicata al turismo sostenibile, ma fino ad ora è stata confinata sul web.

Da pochi giorni però è stata lanciata sul mercato la prima rivista dedicata all’ecologia e alla sostenibilità targata National Geographic: si chiama Green Guide e raccoglie articoli non solo sul turismo ma più in generale su…