Una cosa che continua a stupirmi di questa città: alcune delle cose più interessanti sono gratis, a differenza di molte città europee dove devi pagare anche per respirare.

Con mio grande stupore ho scoperto che alcuni dei musei più importanti sono gratis, come lo Ian Potter Center o il Center for the Moving Image, così come sono gratis anche molte esposizioni, tra cui quelle bellissime ospitate e allestite dalla State Library of Victoria.

Immaginate di ammirare almeno una mostra al Musée d’Orsay gratis. Non dico una collezione ma una bella mostra. Io non ci riesco. Ovviamente si può sostenere che non si possono paragonare sistemi e corpus museali così differenti, ma forse dare uno sguardo al di fuori dei confini nazionali può offrire spunti interessanti su cui riflettere.

Se penso che a Firenze paghiamo per entrare anche nei giardini di Boboli…

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