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681La Luningiana è un posto affascinante e anche un po’ misterioso, dove si possono facilmente trovare luoghi che sembrano sospesi in una dimensione tutta loro, dove il passato si mescola con un futuro tutto da scoprire. Montereggio è uno di questi luoghi.

Se chiedete in giro chiunque vi dirà che questo è “il paese dei librai“. Ora, potreste anche pensare che questo sia dovuto alla Festa del Libro che ogni anno si tiene proprio qui: e invece è esattamente il contrario; e la storia di questo centro e di come si è guadagnato il suo soprannome è veramente affascinante.

La prima volta che ho sentito parlare di Montereggio è stato grazie a un’amica che vive a Carrara. “Sei mai stata al paese dei librai?” – mi chiede – “ehm, veramente no…” rispondo un po’ perplessa. “Una volta” – mi racconta – “da Montereggio i venditori libri scendevano a Carrara e sulla costa, con in spalla il loro zaino con i libri da vendere”. Non c’è voluto molto altro per catturare la mia attenzione: infatti che da queste montagne isolate si “esportino” da sempre prodotti della terra è abbastanza scontato. Che da qui si esporti cultura verso aree come Lucca o Pisa che hanno sempre avuto una sovrabbondanza di produzione culturale… be’ è una scelta abbastanza interessante! Quindi mi sono incuriosita e ho fatto qualche ricerca.

I librai di Montereggio

Illustrazione di un libraio di MontereggioEbbene, la tradizione dei librai a Montereggio risale al ‘500: da qui alcuni venditori ambulanti scendevano prima a Pontremoli per poi raggiungere le città della costa oppure spostarsi oltre, soprattutto verso il nord Italia e verso Germania e Francia. Una specie di “transumanza” dove si spostavano i libri e non il bestiame.

Sarà che all’epoca con la cultura si poteva mangiare – vallo a spiegare oggi perché… – oppure sarà perché i librai di Montereggio avevano buon fiuto per gli affari, il fatto è che il commercio dei libri si espande.

In breve tempo oltre alle gerle con le quali tradizionalmente si trasportavano i libri, compaiono le bancarelle, mentre nel XIX secolo alcune famiglie diventano “stanziali” e stabiliscono delle vere librerie in altre città: da Bolzano a Novara, da Pistoia a Courmayeur, da Torino a Milano o verso Sud a l’Aquila.

Alcuni diventano addirittura editori, e faranno fortuna anche all’estero – ad esempio Maucci in Spagna e Sud America.

Circa 150 discendenti dei librai di Montereggio sono ancora oggi editori o proprietari di storiche librerie. Ed è grazie a loro che nasce nel 1952 il “premio Bancarella”, prestigioso riconoscimento ancora oggi gestito dai librai e che si svolge annualmente a Pontremoli: la nascita del premio è raccontata Oriana Fallaci in un reportage dello stesso anno pubblicato su Epoca, insieme a un ritratto fedele di questo mondo e dei suoi protagonisti. Per la cronaca all’epoca i librai giravano ancora con la gerla in spalla.

A spasso per le vie dei librai

Da vera amante dei libri ho pensato subito che questo posto doveva avere qualcosa di magico: in effetti mettendo piede a Montereggio si ha la strana impressione che questo paesino sia un po’ sospeso nel tempo.

Montereggio - il paese dei librai

Situato su un crinale al confine tra Toscana, Emilia Romagna e Liguria, Montereggio è sospeso anche in senso geografico: si tratta di un centro abbastanza isolato, raggiungibile con strade tortuose e immerse nel verde. Il borgo è perfettamente conservato: i ciottoli delle strade, le pietre dei muri, gli anziani seduti al bar in piazza, tutto sembra congelato in un passato indefinito.

Montereggio - il paese dei librai

Camminando per le strade strette si nota subito una particolarità: i nomi di piazze e strade sono dedicati non a santi e statisti, ma editori. Così ci troviamo di fronte a Piazza Arnoldo Mondadori o Borgo Giangiacomo Feltrinelli, oppure a De Witt Wallace e Lila Acheson Wallace, i fondatori del Reader’s Digest.

Montereggio - il paese dei librai

Vi consiglio comunque di non limitarvi al corso principale: come molti borghi di queste zone anche Montereggio si articola in modo inaspettato: passaggi coperti che conducono a piazzette o punti panoramici e scorci deliziosi – ma anche qualche scena di vita di paese, visto che qui molti lasciano le porte aperte.

Montereggio - il paese dei librai

Dove mangiare e dormire

Come ho accennato Montereggio è un borgo veramente piccolo, dove risiedono al massimo – nella bella stagione – poche centinaia di persone. Durante la Festa del libro è allestito un punto di ristoro – un ristorante all’aperto come quelli delle sagre, per capirci – ma per il resto dell’anno non sono molti i posti dove mangiare. Stessa cosa per dormire.

Se chiedete in giro immancabilmente vi indirizzeranno all’hotel ristorante “La Gerla d’Oro” che propone anche piatti tradizionali lunigianesi: a me è capitato di passarci alle 20,30 in un giorno in cui il festival stava per cominciare – quindi i turisti non erano molti – e di sentirmi rispondere che non c’era più niente in cucina; in altre parole, se volete provare questo posto meglio che vi presentate con largo anticipo.

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In  ogni caso ovunque vi fermiate a mangiare ricordatevi di provare le specialità della zona: i testaroli – delle crêpes di farina di grano –  conditi col pesto, gli “sgabei” – una pasta fritta simile a quella del pane -, le frittelle o la polenta di castagne e la tipica torta con gli erbi, possibilmente cucinata sui testi, e se non siete vegetariani l’agnello di Zeri cucinato allo scottadito.

La Festa del Libro

L’ultima settimana di Agosto poi il paese si anima all’improvviso per la Festa del Libro che quest’anno giunge alla sua 10a edizione. Per tutta la durata dell’evento le strade e le piazze e anche qualche edificio si riempiono di libri usati, rari e d’occasioni. In alcuni casi per pagare c’è solo una cassettina (come quella delle offerte) per inserire i soldi, il prezzo è sempre indicato sul retro. Un altro elemento che ti fa credere di essere stato teletrasportato in una dimensione parallela.

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Qui l’usato e il nuovo convivono l’uno accanto all’altro: dall’edizione di pregio al paperback economico un po’ malmesso senza disdegnare i libri nuovi e i bestseller di stagione, ogni lettore troverà qualcosa di interessante. E non solo: nel borgo sono organizzati per l’occasione presentazioni di libri e occasioni di confronto con gli autori.

Quest’anno la Festa del Libro si terrà dal 24 Agosto al 1 Settembre e il programma è disponibile in pdf sul sito ufficiale di Montereggio.

L’edizione 2014 si terrà dal 16 al 24 Agosto, dettagli sulla pagina Facebook ufficiale della Festa del Libro mentre il programma è scaricabile in pdf dal sito ufficiale.

Aggiornamento Agosto 2018: il profilo Facebook della Festa del Libro è stato convertito in pagina ufficialeda qualche tempo. Se siete interessati alla manifestazione qui troverete tutti i dettagli sulle date della festa e sugli eventi in calendario.

Aggiornamento 27/11/2014: altre informazioni su Montereggio, la sua storia e le sue tradizioni sono disponibili sul sito dell’Associazione delle Maestà di Montereggio.

Crediti immagini

  1. Una delle strade del borgo
  2. Illustrazione d’epoca che ritrae un libraio ambulante
  3. Una veduta di Montereggio (fonte: sito ufficiale di Montereggio sito dedicato a Monterggio e alla Festa del Libro)
  4. Uno dei portali di accesso al borgo, distrutto e ricostruito con gran parte dei materiali originali dopo l’alluvione del 2011
  5. Il paesaggio attorno a Montereggio visto da uno dei punti panoramici
  6. Alcune delle targhe delle vie intitolate ad editori famosi
  7. Una delle piazzette che si aprono all’interno del borgo
  8. La torta d’erbi cotta nei testi appoggiati sulla brace, una delle specialità della Lunigiana
  9. La locandina della 10a edizione della Festa del Libro

(Immagini 1,3-6 di Caterina Chimenti / Licenza CC)

 

 

 

 

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2 thoughts on “A Montereggio, il paese dei Librai

  1. buongiorno, le scriviamo per portarla a conoscenza del fatto che pur essendo conosciuto nel mondo come Il Paese dei Librai, Montereggio offre tante altre storie fatte di Santi, Eroi, Artisti, Scrittori e Umili Persone che ne hanno fatto uno dei boghi medioevali più curati e interessanti della lunigiana.

    Teniamo a precisare che il sito da voi indicato non è il sito ufficiale di Montereggio, come può notare è un sito scarsamente aggiornato e monotematico. il sito ufficiale, che tratta a 360° del paese e della Pro Loco è http://www.montereggio.eu

  2. Buongiorno,
    grazie per la segnalazione, ho aggiornato l’articolo, inserito anche il vostro link e modificato quello precedente come richiesto.
    In ogni caso il mio post non vuole ridurre Montereggio al solo festival, ma semplicemente segnalare un evento e un fenomeno (quello dei librai ambulanti) unico nel suo genere.
    Se poi i visitatori, incuriositi da questa lettura, vorranno approfondire la storia del paese e dei suoi abitanti potranno rivolgersi a chi sicuramente ne sa più di me, come ad esempio l’Associazione delle Maestà di Montereggio.

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