Tempo di lettura:5 Minuti

Anche quest’anno vi segnalo il consueto appuntamento con The Season, la rassegna di eventi estivi organizzata dalla sede fiorentina della New York University. The Season è ormai un appuntamento fisso dell’estate fiorentina – anche se forse poco noto – che oltre a un calendario ricco e interessante, permette di accedere ad uno dei luoghi più belli e meno conosciuti di Firenze, Villa la Pietra.

418

Molti degli eventi si tengono tradizionalmente negli splendidi giardini di ispirazione rinascimentale voluti da sir Harold Acton ai primi del ‘900: le terrazze adagiate sul fianco della collina ospitano oltre a statue e vialetti fioriti anche un vero teatro all’aperto, e offrono una scenografia mozzafiato, il panorama della città di Firenze vista dall’alto. Altri eventi si terranno invece nel centro di Firenze, nello storico Palazzo Strozzi e nel Chiostro della Chiesa di Santo Spirito, situato nella piazza dallo stesso nome.

Ricchissimo anche quest’anno il calendario, dove rappresentazioni teatrali ispirati alla Commedia dell’Arte e opere di Shakespeare si alternano a concerti di modern-jazz e pièce teatrali sperimentali.

Se le opere teatrali, tutte in lingua inglese, limitano un po’ l’appeal della rassegna per chi non è anglofono, la presenza di spettacoli musicali permette di abbattere ogni barriera culturale e linguistica creando un ponte non solo tra differenti modalità espressiva, ma anche cercando un dialogo con il pubblico fiorentino. Non a caso forse quest’anno The Season ospiterà nei giardini di Villa la Pietra un’installazione frutto del corso intensivo intitolato proprio “Building Bridges”; gli organizzatori illustrano così il progetto: 

Per inaugurare The Season, New York University presenterà Transition – Transizione il 17 giugno (ore 21, Villa La Pietra). Studenti e docenti di teatro, cinema e media di cinque diverse università, NYU (New York), ZHdK (Zurigo), STADA (Stoccolma), SVA (New York) e DNST (Copenhagen), presenteranno un’installazione nei Giardini di Villa La Pietra. L’installazione consiste in varie espressioni mediatiche: video, teatro, performances, il risultato del corso intensivo della durata di un anno, “Building Bridges”. Lavorando assieme e creando arte nei laboratori delle loro rispettive università, gli studenti raggiungono una maggiore consapevolezza del proprio patrimonio artistico e culturale e della sua espressione, sviluppando al tempo stesso la capacità di sperimentare nuovi approcci e settori volti alla ridefinizione della propria cultura e identità professionale. La Transizione è il filo conduttore scelto dagli studenti.

Il calendario

  • 17 Giugno, ore 21 – Villa la Pietra
    TransitionTransizione, presentazione dell’installazione
  • 19 Giugno, ore 19,30 – Villa la Pietra / 21 Giugno, ore 21 – Chiostro di S. Spirito, Firenze
    W. Shakespeare, Hamlet, The Continuum Company (NYU Tisch School of the Arts), musiche di Jonathan Batiste e The Stay Human Band
    (per l’evento del 21 Giugno è richiesta una donazione per l’Associazione “Amici di S. Spirito” Onlus
  • 21 Giugno, ore 11 – Villa la Pietra
    Being Me, Being You: Acting, Neuroscience and the Audience
    Mark Wing – Davey, capo dipartimento del programma post laurea di recitazione alla NYU e l’unico non-scienziato membro della EBI (Emotional Brain Institute), parlerà di come la neuroscienza, la neurobiologia e la neuropsicologia ci possano aiutare o meno a svolgere il nostro lavoro e inoltre: possono davvero i grandi attori trasformare la neuroscienza?
  • 22 Giugno,
    • ore 18 – Villa La Pietra
      Writers Reading
      Dorothea Lasky ed Elissa Schappell
    • ore 21 – Villa La Pietra
      Jonathan Batiste e The Stay Human Band, Jazz Concert
  • 25 Giugno, ore 21 – Villa La Pietra
    The Season presenta The Edge of Darkness, uno spettacolo di luci, suoni e immagini che esplora alcuni aspetti della cecità, intesa sia in senso fisico che metaforico, in relazione alla percezione del suono e della visione. Il progetto include un nuovo lavoro di Andrea Cavallari basato sul libro «Ficciones» dello scrittore non vedente J. L. Borges e include la partecipazione di Luisa Valeria Carpignano (pianoforte), Lucy Railton (violoncello) e Matilde Gagliardo (videoartista). Saranno inoltre interpretati brani di Feldman, Troiani, Scelsi, Cage. Il progetto includerà dei filmati di altri video-artists che proietteranno le loro immagini in rapporto alla musica, a stretto contatto con i compositori, creando una nuova forma d’arte che coinvolge entrambi i sensi: la vista e l’udito.
  • 26 Giugno, ore 18.30 – Palazzo Strozzi
    Crossed Destinies – I destini incrociati, uno spettacolo recitato e cantato dagli studenti del corso di Commedia Dell’Arte di New York University diretto da Jacob Olesen e Nolufefe Mtshabe, con la collaborazione della Fondazione Palazzo Strozzi. I quadri teatrali sono tratti dal romanzo di Italo Calvino Il castello dei destini incrociati e verranno accompagnati da canzoni in lingua zulu, xhosa e inglese, da maschere e burattini creati dall’artista Joan Harmon e dagli studenti di New York University. La storia sarà narrata in italiano, spagnolo e inglese.
  • 27 Giugno, ore 18,30 – Palazzo Strozzi, Sala Ferri
    Writers Reading (con la collaborazione del Gabinetto Vieusseux)
    Eileen Myles e Maaza Mengiste
  • 28 Giugno,
    • ore 18 – Villa La Pietra
      Writers Reading
      Darin Strauss
    • ore 19.30, Villa La Pietra
      Baker vs. Baker scritto e diretto da Roberto Andrioli e Fabrizio Checcacci. Sulle orme di Chet Baker, geniale trombettista americano, mito e icona del “genio e sregolatezza”, lo spettacolo propone alcuni dei momenti salienti della sua vita: dall’arresto a Lucca, ai grandi concerti di fine carriera, dal difficile rapporto con le donne e con i genitori, a quello costante e finale con l’eroina; momenti che rappresentano anche l’evoluzione della società dagli anni ’50 agli anni ’80. Rappresentazione teatrale accompagnata dalla splendida colonna sonora di quegli anni, da My funny Valentine a Just friends e Almost Blue, suonate da un duo tromba e contrabbasso, come fu nelle ultime esibizioni di Baker.
  • 2 Luglio, ore 21 – Villa la Pietra
    The Don Giovanni Spectacle, uno spettacolo di maschere, musica, scene scatenate e scherzosamente colorite, tratte per lo più dal Don Giovanni di Tirso de Molina e da altre fonti
  • 3 luglio, ore 20.30 – Villa La Pietra
    A Musical Journey con Olivia Chaney. Fiorentina di nascita, da bambina Olivia era solita fare visita a Sir Harold Acton con la sua famiglia. Ora fa ritorno a Villa La Pietra con la sua voce unica ed emozionante. Ha studiato pianoforte e opera a Chetham’s, la Royal Academy of Music e in seguito ha imparato da autodidatta a suonare chitarra e fisarmonica. Ha creato il suo stile personale come cantautrice e artista poliedrica.
  • 5 Luglio, ore 18,30 – Palazzo Strozzi, Sala Ferri
    Writers Reading (con la collaborazione del Gabinetto Vieusseux)
    Matthew Rohrer, Catherine Barnett e Ulrich Baer

Info e Dettagli

Tutti gli eventi sono a ingresso gratuito. Obbligatoria la prenotazione a:
lapietra.reply@nyu.edu oppure 055 5007 212.

Per il calendario degli eventi e altre informazioni su The Season: http://www.nyu.edu/global/lapietra/season/

Dove

Crediti immagini

Foto di Caterina Chimenti – Licenza CC

59c54cf2124c9de7cf004562e52036cc?s=400&d=mm&r=g

A proposito dell\\\\\\\\\\\\\\\'autrice

lonelytraveller

Happy
Happy
0 %
Sad
Sad
0 %
Excited
Excited
0 %
Sleepy
Sleepy
0 %
Angry
Angry
0 %
Surprise
Surprise
0 %

Average Rating

5 Star
0%
4 Star
0%
3 Star
0%
2 Star
0%
1 Star
0%

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Previous post Michelangelo a Firenze: un itinerario interattivo
Next post A Firenze tra i segreti di Michelangelo