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Dopo la guida sulla guida di Lisbona scritta da Pessoa ho avuto il piacere di portarmi in vacanza un’altra guida di viaggio decisamente alternativa: si tratta di Guida alla Parigi ribelle dei giornalisti Ramón Chao e Ignacio Ramonet (direttore de Le Monde Diplomatique) edita anche in questo caso da Voland.

Chi mi conosce sa che ho un rapporto complicato con la ville lumière: ci ho abitato per un anno durante il mio Erasmus, e anche se ci torno spesso come turista i suoi ritmi da metropoli mi vanno un po’ stretti. Però c’è una cosa che mi ha sempre affascinato di Parigi: il fatto che il lusso sfrenato e il fascino luccicante di alcune parti della città abbiano spesso coabitato con alcune delle esperienze più rivoluzionarie d’Europa. Proprio di questo parla la guida in questione: se avete già visto tutti i “soliti” itinerari turistici, se non vi accontentate del pellegrinaggio a Père Lachaise o anche se vivete in questa città da anni e pensate di aver visto tutto ma proprio tutto, ecco in questo caso potrete scovare tra queste pagine un paio di cose che sicuramente vi mancano. Oppure potreste semplicemente guardare diversamente qualche angolo di strada dove siete già passati mille volte.

La Parigi di Chao e Ramonet è dichiaratamente quella degli intellettuali e degli utopisti, dei sognatori e dei ribelli, di quelle figure che a partire dall’illuminismo trovano in questo angolo d’Europa un clima libertario che permette di “osare” in tutti i sensi: nelle teorie filosofiche e in quelle politiche – a Parigi Bolivar si prepara per l’indipendenza del Venezuela e qui si incontrano Marx e Engels – ma anche nell’arte, per non parlare della libertà dei costumi che ha reso Parigi leggendaria nell’immaginario del secolo scorso.

La guida è suddivisa per arrondissement, quindi si può comodamente scegliere di percorrere itinerari all’interno di una singola parte della città: così per esempio se vi trovate nel centralissimo 5° arrondissement se vi siete stancati – si fa per dire – dei Jardin du Luxembourg e avete già visto il Panthéon potrete passeggiare nei luoghi dove trascorreva il tempo Rafael Guillén prima di diventare il subcomandante Marcos e guidare la rivolta zapatista in Chiapas, o nella strada dove ha abitato Freud, oppure fare due passi nel cuore del Quartier Latin e trovarvi in piazza Maubert, luogo delle prime barricate erette dagli studenti nel 1588 o ancora in Rue du Cardinal Lemoine passare per la strada dove visse Hemingway. Ma questo appunto è solo un esempio perché di luoghi nelle oltre 300 pagine della guida ne troverete molti altri.

Altri personaggi “ribelli” ricordati nella guida sono George Sand (5° arr.), la donna che volle vivere libera come un uomo nonostante fosse nata nel XIX secolo – e se non è una ribellione questa… – Frantz Fanon (5° arr.), l’autore del manifesto letterario anticolonialista i dannati della terra, Picasso (6° arr.), Bakunin e Marx (7° arr.), Trotskij (14° arr.), Rimbaud (14° arr.), Jean Genet (13° arr.).

Per rigore storico non si parla solo degli “eroi” ma anche dei ribelli scomodi che sicuramente non vengono menzionati nelle guide né tantomeno nelle targhe commemorative, come ad esempio Céline: vicino a place de Clichy (14° arr.), dove comincia i viaggio al termine della notte come sottolineano gli autori non troverete alcuna iscrizione in corrispondenza della casa dello scrittore.

Vi ho incuriosito un po’? Spero di sì perché questa guida merita veramente attenzione: se pensate di recarvi a Parigi e non volete limitarvi alla Tour Eiffel e all’Arc de Triomphe allora qui troverete varie fonti di ispirazione. Se invece al momento un viaggio non è nei vostri programmi si tratta comunque di un libro interessante per avere un’idea di quanti eventi rivoluzionari si siano incrociati in questa splendida città. Se poi oltre a Parigi volete approfondire meglio l’argomento delle città “ribelli” nella stessa collana troverete anche una Guida alla Barcellona Ribelle.

Voland è una piccola casa editrice che da sempre punta sulla qualità delle sue pubblicazioni, mantenendo un prezzo contenuto: oltre alla collana “Finestre” di cui fa parte questa guida Voland pubblica “Confini” una collana espressamente dedicata al viaggio, ma vi consiglio di consultare tutto il catalogo online dove troverete molti testi interessanti per gli appassionati di letteratura di viaggio.

Dettagli

Ramón Chao, Ignacio Ramonet
Guida alla Parigi ribelle,
Voland, 2012 (3a edizione)

EAN 978-88-6243-061-6
pp. 368
€ 15,00

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2 thoughts on “Guida alla Parigi ribelle

  1. Interessante questo post, sono stata spesso a Parigi per lavoro ma non sono mai riuscita a visitarla per intero. Leggerò volentieri la Guida alla Parigi ribelle, grazie per la dritta 🙂

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