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395Ieri sera ho avuto la fortuna di partecipare a uno degli eventi organizzati dalla sede di NYU a Firenze per la rassegna The Season (ne avevo parlato in un post precedente): si trattava della proiezione del capolavoro dell’animazione Le avventure del Principe Achmed di Lotte Reininger eccezionalmente proiettato con una nuova colonna sonora composta per l’occasione e suonata dal vivo.

A fare da cornice all’evento la stupenda Villa La Pietra, uno dei luoghi più belli nei dintorni di Firenze. L’evento infatti si è svolto nella limonaia adiacente il bellissimo pomario della villa, che nella bella stagione si riempie di stupende piante di agrumi.

La limonaia, situata su un lato del pomario, serve tradizionalmente durante l’inverno per ricoverare le piante di agrumi, mentre in estate può ospitare eventi, come in questo caso. Per i più curiosi la villa (che comprende una collezione notevole di opere d’arte) e i giardini sono visitabili su prenotazione. 

398L’atmosfera magica di questo luogo era perfetta per la proiezione: considerato il primo film d’animazione della storia di cui si abbia traccia (altri precedenti sono andati persi) Le avventure del Principe Achmed fu realizzato da Lotte Reininger nel 1926 e si basa in larga parte su storie tratte da Le mille e una notte.

Attraverso figure simili a ombre cinesi che si muovono su fondali dipinti il film racconta la storia del Principe Achmed e della sua lotta col perfido stregone africano: grazie anche a un cavallo volante ed altre creature magiche l’impresa lo porterà a visitare luoghi magici.

Come tutte le pellicole dell’epoca il film non aveva il sonoro, ma era accompagnato da una base musicale suonata dal vivo: oggi, a seguito del restauro dell’opera, il filmato è riproposto con una nuova colonna sonora creata appositamente dai musicisti Diego Uzal, Elia el Koussa, Gwyn Pritchard, Andrea Cavallari e Rudolf Hild, eccezionalmente suonata dal vivo dal Marges Ensamble.

Guardando le avventure del Principe Achmed colpiscono la raffinatezza del tratto e la modernità di tutto il progetto, che si sposano perfettamente con una colonna sonora contemporanea. Il filmato della Reininger trasporta letteralmente lo spettatore in un mondo magico, fatto di suggestioni orientaleggianti, demoni malvagi e principesse vestite in modo sontuoso. Notevole anche la cura dei dettagli e la profondità delle scene, nonostante la monodimensionalità dello strumento utilizzato: i fondali delle scene erano infatti dipinti, e oggi sono stati restaurati grazie ai pochi fotogrammi colorati ancora superstiti.

400Infatti per decenni si è pensato che il film fosse andato perduto: in effetti sono sopravvisute solo alcune copie, per la maggior parte in bianco e nero, mentre dell’originale non vi è traccia. I restauratori hanno quindi provveduto a restituire il colore, con un lavoro certosino del quale siamo tutti profondamente grati.

Le avventure del Principe Achmed è disponibile in DVD con sottotitoli in italiano: purtroppo non potrete godervi la colonna sonora suonata dal vivo, ma sicuramente si tratta di un film da vedere.

Dettagli

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