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Non serve essere degli esperti per sapere che questa zona d’Italia è famosa per la produzione vinicola, ma nel caso aveste dei dubbi al riguardo basta guardarsi intorno per capire che qui il vino non è un prodotto qualunque. Ovunque volgiate lo sguardo vedrete vigne adagiate sui fianchi delle colline, dove ogni angolo disponibile è segnato da ordinati filari che disegnano geometrie rigorosissime, punteggiate qua e là da boschetti – altrimenti, come mi è stato fatto notare, dove crescerebbero i famosi tartufi di Alba? Ma questa è un’altra storia…

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Questa zona di produzione è famosa per alcuni vini pregiati, tra i quali il Barolo, il Barbaresco e il Moscato, e per la coltivazione di uve pregiate, tra le quali il Nebbiolo. In tutta la zona la coltivazione dell’uva e la vinificazione risalgono ad epoche antichissime, come è ben documentato nella sezione archeologica del Museo Civico di Alba, dove sono conservati vari reperti tra cui anfore ritrovate nei pressi della città e che hanno sicuramente contenuto vino.

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Se siete curiosi e volete saperne di più sul vino, non vi resta che fare un salto al WiMu, il museo del vino di Barolo, situato nell’omonimo castello: qui sarete trasportati in un’atmosfera magica, lungo un percorso sensoriale che racconta la storia del Barolo e del suo territorio, per concludere la visita all’enoteca che si trova nello stesso castello.

323Il vino e il mosto d’uva sono anche alla base di varie ricette regionali: ad esempio con il mosto si preparano ad esempio le cugnà, mostarde perfette per accompagnare il famoso fritto misto alla piemontese, ma anche bolliti e formaggi; facendo due passi per Barolo, scoprirete nella bottega “dolce e salato” che l’omonimo vino Barolo si presta alla preparazione di ottimi dolci, in questo caso vari tipi di biscotti (ma qui troverete anche le tipiche “paste di meliga”, i famosi frollini a base di mais).  

Una visita alla cantina Ceretto

Per nostra fortuna abbiamo potuto degustare vini e formaggi presso le cantine Ceretto: se state pianificando un itinerario enogastronomico, cercate di inserirci questo posto meraviglioso. Si tratta di una cantina di uno dei grandi produttori della zona, situata tra le colline di produzione del Barolo a poca distanza da Alba.

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Qui i proprietari sono riusciti a fondere tradizione e modernità: le cantine, situate in un antico edificio che mantengono il fascino dei tempi andati, sono collegate a una modernissima struttura che sia apre sul panorama delle colline e delle vigne. La struttura comprende anche il cosiddetto “Acino”, una passerella che termina con una piattaforma rivestita in materiale trasparente (la cui forma ricorda appunto un acino tagliato a metà) sospesa sulle vigne, dove potrete ammirare il panorama circostante magari mentre sorseggiate un bicchiere di Blangé o Monsordo, due dei prodotti di punta dell’azienda.

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Qui è stato infatti allestito uno spazio per la degustazione, prenotabile a richiesta: i vini del produttore sono abbinati a formaggi tipici del territorio, in questo caso formaggi di capra di Arbiora (Langa astigiana). Questa è una produzione di antica tradizione langarola, recentemente valorizzata anche grazie al sostengo di Ceretto, che merita senz’altro di venire riscoperta. Noi abbiamo assaggiato la Robiola di Roccaverano, il Castelmagno DOP e un particolarissimo formaggio con una crosta aromatizzata al Ginepro chiamato Snern (spero di aver preso appunti corretti), che però vi avverto non trovrete sui cataloghi ufficiali.
Se amate i sapori dolci potete in alternativa prenotare una degustazione a base di vino, cioccolata e torrone.

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Se la degustazione vi ha intrigato, potete proseguire l’esperienza prenotando al ristorante la Piola che l’azienda ha aperto nel pieno centro di Barolo, dedicato alla valorizzazione delle specialità e dei vini dei produttori del territorio. Se invece proprio non avete in programma una gita da queste parti – peccato per voi – potete sempre ordinare una bottiglia di ottimo vino locale tramite il portale Do You Wine: questo è un innovativo progetto che punta sulle eccellenze, un sito tramite il quale acquistare online bottiglie di vino di piccolissimi e sconosciuti produttori di questo distretto, praticamente introvabili altrove.

Mappa


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Info

Cantina Ceretto
S. Cassiano d’Alba
Visite e degustazioni: visit@ceretto.com o telefonare al numero +39.0173.282582
Sito web: www.ceretto.com

Dolce e Salato
Via Roma 46, Barolo

WiMu
Castello Comunale Falletti di Barolo
Sito web: www.wimubarolo.it

Immagini

  1. Vigne nei dintorni di Barolo
  2. L’enoteca ospitata all’interno del Castello di Barolo
  3. Biscotti al Barolo
  4. Degustazione presso le cantine Ceretto
  5. Vista panoramica dell'”acino”
  6. Alcuni dei formaggi di Arbiora durante la degustazione alle cantine Ceretto

Immagini di Caterina Chimenti, licenza CC

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