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Come ho scritto in un post precedente per il mio viaggio a Istanbul invece di alloggiare nel solito hotel ho prenotato insieme ad alcuni amici un appartamento tramite Roomorama: nel post ho parlato della prenotazione e delle caratteristiche che distinguono Roomorama da altri siti simili, e ora come avevo promesso vi racconto come è andata.

La Moschea Blu, Istanbul

Prima della partenza e all’arrivo

Devo dire che l’esperienza con Roomorama è andata ben oltre le aspettative: l’appartamento in affitto a Istanbul che abbiamo scelto era praticamente perfetto, meglio di quanto promesso nella descrizione.

Dopo la prenotazione il nostro ospite è stato molto disponibile: l’abbiamo sempre contattato tramite il sistema di messaggi disponibili su Roomorama e ci ha risposto in tempi brevissimi, fornendo tutte le indicazioni necessarie. Il sistema ha funzionato bene anche per gli imprevisti: a soli due giorni dalla partenza una delle persone che avevano prenotato ha rinunciato al viaggio: sia il proprietario che il customer care di Roomorama hanno risposto in tempi brevi, e hanno risarcito la quota della mia amica.

Altro imprevisto: siamo rimasti bloccati per neve all’areoporto di Monaco – dove abbiamo fatto scalo – e siamo arrivati a Istanbul solo a tarda notte, ma Alan, il proprietario dell’appartamento, ci ha accolto senza problemi, con professionalità e cortesia, e nonostante l’ora (erano le 2 del mattino) ci ha mostrato l’appartamento e dato tutte le indicazioni necessarie.

Inoltre nell’appartamento abbiamo trovato una serie di mappe e guide (tra cui la bellissima Istanbul: the Ultimate Guide purtroppo solo in inglese) che ci hanno semplificato notevolmente la vita, come pure i numerosi numeri arretrati di Time Out Istanbul.

L’appartamento

229L’appartamento che abbiamo scelto si trova nel pieno centro di Istanbul, e precisamente a Sultanahmet, che poi è il cuore della città vecchia e il vero centro turistico della città. In pratica uscendo di casa a soli due/tre isolati c’era la Moschea Blu, poco oltre la stupenda Hagia Sophia, e a 10′ a piedi il palazzo del Topkapi e il museo archeologico, mentre con qualche fermata di tram potevamo raggiungere il Gran Bazaar. La vicinanza  ai principali luoghi turistici e soprattutto alla fermata del tram (5′ a piedi) rende questo posto perfetto per chi vuole sfruttare al meglio il proprio soggiorno a Istanbul senza perdere tempo nei trasferimenti.

All’interno dell’appartamento abbiamo trovato camere abbastanza spaziose e completamente arredate, oltre a tutti gli oggetti di uso quotidiano che potete immaginare: in pratica a differenza delle solite case in affitto per vacanze dove manca quasi tutto, qui avevamo l’impressione di essere a casa nostra, e abbiamo avuto bisogno di comprare solo pochi generi di prima necessità (il buonissimo pane turco) visto che anche il frigo era praticamente pieno, come pure la dispensa!

Istanbul The Ultimate GuideIl salotto è la parte della casa che abbiamo sfruttato di più: eravamo in 4 più un paio di amici che avevano prenotato presso un albergo vicino e che ci venivano a trovare, quindi una stanza comune dove mangiare qualcosa insieme e chiacchierare era un elemento importante. Il soggiorno è molto spazioso, e soprattutto dotato di tutti i comfort, compreso un televisore a 50″, decoder satellitare (per chi non si vuole perdere le notizie dall’Italia) e dvd, accanto un PC completo di webcam e connessione ADSL a disposizione degli gli ospiti, mentre nel resto dell’appartamento si può navigare con il wi-fi.

Infine non mancano le cose più utili per il viaggiatore che torna a casa dopo una lunga giornata passata a camminare per le strade di Istanbul: una doccia spaziosa e asciugamani di ricambio a disposizione, una lavatrice e una asciugatrice, un buon impianto di riscaldamento (ma per chi viaggia in estate c’è anche il condizionatore) e letti comodi con biancheria che profuma di bucato.

In conclusione

L’esperienza è stata davvero positiva. Le promesse del sito sono state mantenute e tutto il meccanismo di prenotazione ha funzionato alla perfezione. In particolare abbiamo apprezzato il sistema di pagamento: come ho accennato nel post iniziale, il pagamento viene fatto direttamente a Roomorama che “custodisce” i soldi fino al check-in, mentre a noi clienti viene dato un codice alfanumerico. Al momento del check-in e dopo aver controllato che tutto sia in ordine il cliente fornisce il codice al proprietario, che solo a questo punto può “sbloccare” i soldi da Roomorama e ricevere il suo pagamento.

Crediti immagini

  1. La Moschea Blu vista dall’ippodromo (foto di Caterina Chimenti, licenza CC)
  2. Una delle stanze da letto dell’appartamento (foto scattata dal proprietario)
  3. La guida Istanbul: the Ultimate Guide che avevamo a disposizione nell’appartamento (foto di Caterina Chimenti, licenza CC)
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