Tempo di lettura:3 Minuti

Dopo Umbria e Toscana, continuando a risalire la penisola, per chi ama la montagna una meta da segnalare è sicuramente l’Alto Adige / Südtirol: qui, finita la vendemmia, è tempo di Törggelen (dal latino “torquere”, torcere, pressare) ovvero di festeggiare il vino nuovo nelle cantine, nei masi e nelle Buschenschänke, le tipiche osterie contadine che anticamente venivano improvvisate dai contadini durante i festeggiamenti per il vino nuovo: dato che al contrario delle osterie vere e proprie questi locali non avevano insegne, delle frasche (Buschen) erano appese fuori della porta per indicare ai passanti che in quel luogo era possibile bere il vino della casa.

177Oltre al vino nuovo, chi è interessato al turismo enologico può percorrere la Weinstrasse, la Strada del Vino che raggruppa vari comuni (Nalles, Andriano, Terlano, Bolzano, Appiano, Caldaro, Termeno, Cortaccia, Magré, Cortina, Salorno, Egna, Montagna, Ora e Vadena). Qui grazie al clima dolce della parte bassa della regione crescono vigneti dai quali si producono alcuni tra i vini più pregiati: nel 2011 sono ben 27 i vini altoatesini premiati con 3 bicchieri dalla guida Gambero Rosso.

Esplorando colline e vallate lungo le strade panoramiche che si snodano lungo la Weinstrasse si possono assaggiare vini di ogni tipo: rossi, bianchi, spumanti e vini da dessert, una varietà che è difficilmente riscontrabile in altre regioni d’Italia, che rispecchia un po’ la varietà del paesaggio e delle culture di questa terra al confine tra la tradizione italiana, austriaca e ladina. Altrettanto vari i vitigni coltivati nella regione, tra i quali Lagrein e Schiava (rossi), Gewürztraminer e Müller Thurgau (bianchi).
Per i veri appassionati non resta che attendere il 4 Novembre per l’avvio del 20° Merano International Wine Festival, una kermesse di tre giorni dedicata alla scoperta dei migliori vini italiani e mondiali.

Castagne e vino novello

Oltre ad assaggiare i vini tipici del territorio e il mosto d’uva appena fermentato, un po’ ovunque è possibile entrare in contatto con ingredienti e sapori tipici di queste terre. Non solo uva, quindi, ma anche il famoso speck, i tipici knödel (canederli), ma anche le castagne, altra coltivazione tipica utilizzata non solo in cucina ma per raffinati trattamenti estetici nelle spa locali: a questo prelibato frutto la città di Tesimo (Val d’Isarco) dedica una serie di eventi durante le settimane delle castagne (21 Ottobre – 6 Novembre), in questa occasione chef locali propongono ai visitatori piatti di vario tipo, rigorosamente a base di castagna, e per gli amanti della natura sono a disposizione escursioni nel “sentiero del castagno”.

BirraPer chi invece preferisce la birra, è possibile percorrere il territorio altoatesino alla ricerca di birrifici tradizionali di lunga tradizione, ma anche delle cosiddette “microbirrerie” in cui degustare birre artigianali. La birra in questa regione è una tradizione antichissima, e anche qui come in altri luoghi dove la birra è di casa, si è sviluppata un artigianato artistico legato alla produzione di boccali di birra in ceramica o gres, tipicamente coperti da un coperchio in peltro: oggetti d’arte a tutti gli effetti, nei secoli i boccali sono stati modellati secondo le mode che si sono susseguite, dal rinascimento fino all’Art Nouveau, e pertanto in un certo senso questi manufatti raccontano la storia di tutta una regione.

Info, dettagli e risorse

  • Sito di Promozione Turistica della Regione Alto Adige
  • Sito di promozione turistica della Val d’Isarco (sul sito è consultabile e scaricabile il magazine periodico dedicato a itinerari e eventi)
  • Sito ufficiale della Weinstrasse
  • Sito ufficiale del Merano International Wine Festival
  • Sito ufficiale del Consorzio dei Vini Alto Adige

Crediti immagini

  1. Prodotti tipici dell’Alto Adige (foto di Frieder Blickle / © Alto Adige Marketing Scpa)
  2. Castagne e vino rosso novello, elementi tipici del Törggelen (foto di Frieder Blickle / © Alto Adige Marketing Scpa)
  3. Foto di surfstyle / licenza CC
59c54cf2124c9de7cf004562e52036cc?s=400&d=mm&r=g

A proposito dell\\\\\\\\\\\\\\\'autrice

lonelytraveller

Happy
Happy
0 %
Sad
Sad
0 %
Excited
Excited
0 %
Sleepy
Sleepy
0 %
Angry
Angry
0 %
Surprise
Surprise
0 %

Average Rating

5 Star
0%
4 Star
0%
3 Star
0%
2 Star
0%
1 Star
0%

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Previous post Itinerari enogastronomici d’autunno – Toscana
Next post Prossima tappa: Berlino