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Date le notizie relative ai rifiuti che ci arrivano da Napoli ogni giorno, parlare di un viaggio nella città partenopea può sembrare quantomeno azzardato. Però se qualcuno avesse ancora dubbi in merito (io non ne avevo) c’è chi, come l’ilustratrice Simonetta Capecchi sul suo blog, ci ricorda che Napoli non è solo i cumuli di spazzatura lungo le strade.

A parte i tanti omaggi alla città che trovate sul suddetto blog, il 28 Marzo apre infatti a Napoli la mostra NaTour – Giro di Napoli in 80 Moleskine, organizzata all’interno della 19a edizione di Galassia Gutenberg, la rassegna annuale dedicata a editoria e multimedialità. La mostra, curata dalla stessa Capecchi, è documentata passo passo proprio sul blog In Viaggio col Taccuino, di cui se non si fosse capito sono una grande fan.

Si tratta di 80 Moleskine “Japanese”, quelli costituiti da un unico foglio di carta piegato a fisarmonica, per capirci, nei quali ogni “viaggiatore-cartografo” illustra il suo personale itinerario napoletano, reale o immaginario: il risultato è sorprendente e fa venire voglia di salire sul primo treno per Napoli solo per vedere la mostra. E poi subito dopo viene voglia di riscoprire il piacere di ri-elaborare gli stimoli visivi che ci provengono dal nostro vagabondare in spazi più o meno noti. Sulla carta bianca del taccuino trova posto lo spazio ricostruito in base alle emozioni e alla fantasia, alla poetica e alle associazioni di immagini e pensieri, una cartografia molto diversa da quella “ufficiale” a disposizione di ogni turista, decisamente personale e assolutamente originale.

L’anteprima della mostra può essere sfogliata se pure virtualmente su Flickr.

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