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top: 0px; background: url(‘https://www.lonelytraveller.eu/images/a47.gif’) no-repeat; width: 76px; height: 74px; padding: 8px; float: right; margin: 0px 0px 3px 14px;” src=”/images/4.jpg” alt=”Hong Kong”/>Perché quando giri per le strade, zeppe di negozi e sofisticati centri commerciali, che vendono articoli di lusso e hi-tech, ti ricordi che questo è il più grande mercato del mondo (come recita uno slogan del locale ministero del turismo) e il luogo “con la più alta concentrazione di miliardari per chilometro quadrato” (come recita sempre lo stesso slogan); e mentre passeggi tra i mercati o tra le vie di Tsim Tsa Tshui e vedi i negozi di alimentari e rimedi tradizionali che vendono beni di ogni genere in condizioni igieniche alquanto precarie (su uno standard occidentale), ti chiedi come questa convivenza sia possibile. Insomma, ti chiedi cosa c’entra il centro commerciale asettico con i suoi camerieri e commessi eleganti e servizievoli con la massa di gente male in arnese che vedi girare per le strade intorno, con i polli venduti vivi al mercato (alla faccia dell’aviaria).

E questa è Hong Kong.

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